Nello stato del? Mozambico sono presenti 16 gruppi etnici principali e moltri altri di minor rilevanza. Il pi? popoloso ? quello dei Makua(o Macua),? i quali risiedono nelle province di Cabo Delgado, Niassa, Nampula e parte della Zambezia a nord; segue quello dei Makonde, famosi per le loro incisioni, a Cabo Delgado; poi i Sena di Sofala, Manica e Tete; i Ronga e gli shangaan, che predominano nelle regioni meridionali.
Gli altri gruppi sono i Lomwe e i Chuabo nella provincia della Zambezia, gli Yan e i Nyanya della provincia di Niassa, i Mwani della provincia di Cabo Delgado, i Nyungwe nella provincia di Tete, i Tswa e i Chipi nella provincia di Inhambane. Vi? ? inoltre anche una ridotta popolazione di portoghesi autoctoni (meno dell’1%), pi? un piccolo numero di residenti europei e asiatici.

Nel Mozambico centrale e nelle province islamiche della costa del Nord prevale il patriarcato, mentre nell’interno della parte settentrionale e al centro molte trib? sono matriarcali. Molte sono le zone in cui rimangono le credenze animiste, mentre a partire dall’VIII secolo i commercianti arabi introdussero l’Islam nelle regioni costiere, e dal XVI secolo i missionari cattolici portoghesi introdussero il cristianesimo.
Attualmente circa un quarto della popolazione ? musulmano, principalmente nelle provincie settentrionali e nelle zone costiere; circa un quinto ? cattolico e la popolazione rimanente ? animista.

Ognuno dei principali gruppi etnici ha la propria lingua, mentre la lingua comune e ufficiale ? il portoghese. Dal momento che gli adolescenti e i giovani adulti hanno dovuto interrompere la scuola a causa della guerra civile, il portoghese tende ad essere parlato solo dalle persone pi? anziane o dai giovanissimi. L’inglese non ? molto parlato al di fuori delle zone turistiche del sud.
Antonio Malendze con i suoi dipinti ha cercato di imprimere le diverse etnie , le contaminazioni Portoghese e tutti quei dettagli che con il tempo sono diventati parte integrante della cultura del suo Mozambico.

Buona visione.